RESTI UMANI A CARROSIO, SI SUPPONE SIANO DI ANGELO CASARINI; I FAMILIARI LO HANNO RICONOSCIUTO

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CARROSIO– Nella giornata di domenica 23 ottobre a Carrosio, in un burrone, sono stati ritrovati dei resti umani, da un cercatore di funghi.

Il giorno sucessivo, lunedì 24 ottobre, è stato disposto un esame comparativo del Dna sui resti umani per accertarne l’identità che si suppone appartenga ad Angelo Casarini, età 79 anni, affetto da demenza senile, scomparso l’11 settembre del 2021.

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I familiari di Angelo, assieme alla Protezione Civile, lo hanno già riconosciuto, ma è stato reso noto che i carabinieri, arrivati da Novi Ligure e da Voltaggio insieme ai vigili del fuoco del Nucleo speleo-alpino-fluviale, allarmati dal cercatore di funghi, hanno recuperato i resti, questi ultimi trasferiti poi all’obitorio di Novi Ligure, dove verranno sottoposti all’esame del Dna per certificare che siano effettivamente di Casarini.

LE RICERCE DI ANGELO CASARINI

Era un sabato, l’11 settembre del 2021, quando la compagna ha lanciato l’allarme della scomparsa di Angelo Casarini e quasi 80 persone erano state impiegate per la sua ricerca, oltre a Carabinieri, Vigli del Fuoco e Volontari della Protezione Civile.

Una vicenda ripresa anche dalla puntata di “Chi l’ha visto?”, dove Gugliemi aveva così condiviso: “La zona dove sono stati ritrovati i resti, era stata battuta più volte durante le ricerche. È possibile che sia caduto dal burrone, in una zona impervia, e che solo dopo, in tutti questi mesi, sia finito più a valle.“.

Akankha De Sutti

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