BOTTA E RISPOSTA TRA MINORANZA E MAGGIORANZA. TEMA PRINCIPALE: “AFFISSIONE MANIFESTO POLITICO DA PARTE JASPAL SINGH”

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ERNESTO NOBILE: “CI COMPORTIAMO UN PO’ DA CUGINI DI PUTIN”; RINO FELTRI RISPONDE CHE IL MANIFESTO È PRESA DI POSIZIONE POLITICA DA PARTE DEL COMMERCIANTE, QUINDI SI ASSUME LA RESPONSABILITÀ DELL’AFFISSIONE

PONTECURONE – Il paese è stato scosso da una vicenda, che in questi giorni ha avuto la meglio come protagonista: richiesta di affissione, nei locali di Pontecurone, di un manifesto di natura politica da parte di Jaspal Singh, da ora ex -Consigliere di Minoranza, e richiesta da parte del Comune di Pontecurone ai commercianti di non esporlo, altrimenti avrebbero fatto intendere una posizione politica precisa.

L’argomento è stato sollevato durante l’adunanza straordinaria di prima convocazione del Consiglio Comunale – svoltosi in data martedì 26 luglio 2022, ore 18 presso la Sala Polifunzionale, via Emilia 76.

Si espone, però per ordine d’importanza, l’argomento Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n.34 del 07.06.2022 di approvazione della 2° variazione al Bilancio di previsione 2022/2024, punto chiarito da Rino Feltri, Assessore al Bilancio e Volontariato, condividendo così con i presenti i seguenti dati:

Avrete avuto modo di vedere le variazioni che sono state fatte, ci sono variazioni di poco conto, ma anche variazioni significative, soprattutto in uscita, con utilizzo di avanzo di amministrazione e quindi solo per spese di investimento, chiaro?

Cioè, non per spese correnti, quindi tanto per chiarirci un concetto banale e semplice di come funziona il bilancio comunale. -, ha precisato l’ex sindaco Feltri, continuando poi – se volete io ve le elenco anche, diciamo quelle più significative.

Sono stati spesi 10mila euro per i servizi aggiuntivi per i doposcuola, sono stati impegnati 10mila euro per servizi, interventi socio-educativi post-covid, fondi finalizzati alla risocializzazione, soprattutto riguardo ai giovani, fondi che se non utilizzati in quel modo, al 31/12/2022, sono da rendere allo Stato.

Quindi niente di particolare, abbiamo cercato di utilizzare i fondi Covid.“, ha assicurato l’Assessore al Bilancio e Volontariato, Rino Feltri, continuando poi:

Abbiamo speso i soldi per i fondi della biblioteca.

La biblioteca ha bisogno di un ammodernamento, soprattutto dal punto di vista informatico, ma anche degli arredi e quindi abbiamo messo una cifra.“.

È stato affrontato anche il tema riguardante la sicurezza:

Abbiamo aumentato il capitolo della videosorveglianza, che aggiunti a quelli già stanziati, stiamo chiedendo a delle aziende di farci dei progetti per aumentare la videosorveglianza stante la poca soddisfazione dell’attuale società che a volte ci costringe a fare degli interventi che non sono risolutivi, ma sono solo approssimativi, data l’approssimazione professionale tecnica loro.

Cioè buttate giù quei rami, che son quelli che danno il problema, noi buttiamo giù i rami e poi la telecamera non funziona lo stesso.

Quindi uno stanziamento consistente.

Abbiamo anche messo una cifra per la fornitura di attrezzatura per l’ufficio tecnico, il trattorino ad esempio è da cambiare. Quindi il trattorino sarà da comprare e abbiamo anche ipotizzato di cominciare a rinnovare il parco delle attrezzature, introducendo al posto delle macchine “a scoppio”, quelle a batteria quindi comportano meno problemi di manutenzione e anche dal punto della sicurezza, sono facilmente gestibili.“.

Un occhio di riguardo anche per il Monumento di Don Orione, collocato nei pressi di Piazza Martiri della Libertà:

È stata messa a bilancio una cifra di 7mila euro per il restauro del Monumento del Don Orione e credo che i nostri papà abbiano speso qualcosa… più di cento milioni, quando hanno fatto quel monumento nel 1982 e non che non si siano impegnati per la costruzione della casa natale di Don Orione.

Ci è sembrato opportuno in quel momento di ridare una veste che fosse decente a quel monumento perché andare a fare il 150esimo e portare Pontecurone alla ribalta quasi dei cinque continenti, perché esclusa l’Oceania, in tutti gli altri ci sono missioni orionine e presentarci con un monumento con il capo del nostro Santo ricoperto dalle cacche di piccioni, non mi sembrava il caso.

Quindi ci siamo sentiti in dovere, oltre che di seminare, poi con tutti i problemi legati alla siccità, di rendere accogliente.“.

Riguardo invece alla viabilità, l’Assessore Feltri ha così condiviso:

Abbiamo sempre preso dei fondi dall’avanzo d’amministrazione quello spendibile. 50mila euro li abbiamo messi sulla viabilità comunale, è compito del tecnico comunale dell’ufficio tecnico, appena rientrerà dal periodo di ferie, cominciare ad andare fare un giro per il paese per vedere quali sono le situazioni che vanno affrontate in modo prioritario rispetto ad altre.

Poi ci sono 10mila euro per il centro di raccolta intercomunale.

Allora, voi sapete che c’è un progetto.

Diciamo che abbiamo fatto un progetto, di questo dobbiamo dare merito all’architetto ing. Laura Luccotti, che insieme ai tecnici di Gestione Ambiente hanno presentato un progetto per il recupero del centro e quindi la trasformazione da centro comunale a carico del nostra comunità, a centro intercomunale come sono tutti gli altri.

Questo progetto è stato giudicato il primo in Regione, come qualità, e quindi è stato finanziato. Il comune partecipa per una quota a parte.“.

L’ex sindaco ha così precisato con i presenti, condividendo i dati del bilancio:

Nel momento in cui il centro diventerà intercomunale, sarà a disposizione di tutti i comuni, la gestione sarà a totale carico di Gestione Ambiente, non più a carico della comunità di Pontecurone.”.

Ha successivamente preso parola Ernesto Nobile Consigliere di Minoranza, rendendo noto – inerente al tema videosorveglianza -, che ha confermato di notare una maggior attenzione ad implementare il sevizio di sicurezza, facendo un confronto con l’anno precedente.

Giungendo poi ad esprimere il parere circa la vicenda, protagonista di questi giorni, tema fulcro della suddetta notizia:

Io penso che quel manifesto non l’avrei fatto, perché ritengo che quelle spese, che l’Amministrazione Comunale ha ritenuto di fare, sono condivisibili, quindi io non entro in questa cosa.

Siamo rimasti un po’ preoccupati, diciamo l’eufemismo, io ho sentito a 40 gradi un brividino alla schiena, nel leggere la risposta dell’Amministrazione Comunale a questo manifesto e mi riferisco alla comunicazione inviata ai commercianti ed esercizi commerciali.

Leggere che in una comunicazione diretta, non alla generalità del paese, ma agli esercizi commerciali, su carta intestata del Comune…

Io l’ho letta con una leggera vena di natura di intimidazione.

Io magari stravaso, ma dire al commerciante che espone non espone, e non m’interessa sapere se quel manifestante aveva il timbro, non aveva il timbro […].

Leggere che la presa di posizione politica di maggioranza dica: “Nel caso in cui decidessi di esporre tali messaggi ti ricordiamo di verificare la veridicità di quanto scritto e il rispetto delle regole di diffusione, anche se indirettamente dei ritenuto responsabile.”.

Ora perdonatemi dire che poi la libertà di espressione è legittima, no.

È costituzionalmente garantita all’art. 21 della nostra Costituzione, quindi se quel manifesto aveva delle cose, com’è legittimo che qualcuno lo critichi.

Vedere questo consegnato dal Vigile Urbano del nostro paese, non da un manifesto che poteva essere fatto da Pontecurone per Noi che diceva “Caro Jaspal, stai dicendo delle falsità” , a me, ma non solo a me, ma qualche commerciante che mi ha telefonato, mi ha detto: “Cosa devo fare? Lo applico o non lo applico?”. […]

Questa non è un manifesto, è una lettera, ed è una lettera che esce dall’amministrazione comunale, senza un numero di protocollo. […].

Quello che lui ha scritto, che io non condivido, è però la sua libertà, in questo momento è per e la mia libertà ed è la libertà dei cittadini di Pontecurone, operatori economici perché qui ci metti in mezzo dei terzi che si vedono arrivare su una carta intestata del Comune che è il soggetto con cui hanno rapporti e lavorano.

Quello che voglio chiedere è un chiarimento su questo, perché ritengo che facciamo giustamente i bravi e andiamo a portare la solidarietà e accogliamo, riconosciamo con grande amicizia le povere popolazioni martoriate dell’Ucraina e poi ci comportiamo un po’, perdonatemi se lo dico, da cugini di Putin.”.

Un’opinione condivisa da molti commercianti.“:

Ha così risposto l’Assessore Feltri:

Faccio ammenda dell’ultima frase. Potevamo risparmiarcela.

Quello che abbiamo voluto dire formalmente, ma non a posto, del resto come le passate amministrazioni.

Volevamo dire questo: ci sono delle regole etiche e morali, che se anche non scritte sono sempre state rispettate.

Qualsiasi tipo di propaganda politica non ha mai da parte vostra, né da parte nostra, né da parte di altri seguito quella via.

I commercianti sono sempre stati fuori dalla contesa politica.

I commercianti sono sempre stati invece avvicinati per diffondere iniziative culturali, gastronomiche, ludiche […], ma mai una forza politica o un politico ha portato nei negozi dei commercianti, una manifestazione delle proprie posizioni – precisando -.

La nostra preoccupazione era: “Cari signori, fate attenzione, perché la maggior parte di voi, non alcuni di voi, che sappiamo essere apertamente schierati.

Fate attenzione perché questa è una presa di posizione, quindi nel momento i cui tu esponi una cosa che è politica tu ti assumi indirettamente la responsabilità di quel che c’è scritto. Se io dico faccio la sagra della cipolla è un dato incontestabile ed inconfutabile. Il commerciante non ha nessuna responsabilità.

Se dico che il Comune ha ripulito il monumento di Don Orione e questi soldi li poteva spendere meglio, è una posizione politica. Allora fate molta attenzione. Non c’era nessun altra intenzione. Né di prevaricare, né di fare i filoputiniani, né di essere classificati fascisti.“.

Il Sindaco Giovanni Valentino D’Amico ha poi aggiunto:

Questa ennesima uscita è un altro punto divisivo. Non è sicuramente di unione. Secondo me il problema più grosso del paese è la divisione di tutte le associazioni fra persone e persone. Non riusciamo a fare sto passettino per migliorare la cosa.“.

All’incontro era presente anche Jaspal Singh, dove ha accolto l’occasione per ufficializzare le dimissioni di Consigliere di Minoranza “Torre Civica”, senza però riuscire a manifestare il proprio parere circa l’affissione del manifesto. L’opinione verrà condivisa nel successivo incontro previsto per martedì 2 agosto, ore 20.45, sempre in Sala Polifunzionale.

L’adunanza, per questa data è finalizzata nel trattare del quadruplicamento ferroviario a lato del tracciato storico, non solo nel tratto extra urbano, ma anche all’interno del paese; un progetto molto discusso in paese e che ha sollevato preoccupazioni tra i cittadini.

Akanksha De Sutti

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