PONTECURONE PARTECIPA AL CORTEO “MEAN” PER LA PACE IN UCRAINA, A RAPPRESENTARLO, L’EX SINDACO, RINO FELTRI

CONTATTACI ALLO 0131 428105 PER MAGGIORI INFORMAZIONI

PONTECURONE/NAZIONALE – Pontecurone per la pace, un messaggio chiaro condiviso durante la manifestazione MEAN- Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, a Kiev, avvenuta l’11 luglio, per dare la propria solidarietà all’Ucraina – duramente colpita dalla guerra con la Russia -, evento al quale ha preso parola Angelo Moretti, portavoce di MEAN: “Oggi siamo qui a chiedere, come società civili sorelle, che l’Europa svolga fino in fondo il suo lavoro diplomatico. L’Europa sostenga l’Ucraina e prenda subito la guida dei negoziati! Nessuno deve dormire in pace finché questa terra e questo popolo verranno aggrediti. Avanti Ucraina! Avanti Europa! Avanti la pace!”. Così Angelo Moretti, portavoce del Movimento europeo di azione nonviolenta (Mean), ha concluso il suo discorso nella Manifestazione non violenta, promossa a Kiev, l’11 luglio.“.

LEGGI ANCHE:

PONTECURONE IN MUSICA CON “DON LORENZO PEROSI E SAN LUIGI ORIONE “UN’AMICIZIA ANTICA””

PONTECURONE – Domenica 19 giugno 2022, alle 21.15, a Pontecurone, in Chiesa Santa Maria Assunta, grande partecipazione all’evento “Don Lorenzo Perosi eContinua a leggere “PONTECURONE IN MUSICA CON “DON LORENZO PEROSI E SAN LUIGI ORIONE “UN’AMICIZIA ANTICA”””

PONTECURONE – SOLIDARIETÀ A SCUOLA; PENNE, COLORI, QUADERNI E LIBRI PER I PICCOLI PROFUGHI UCRAINI

PONTECURONE/TORTONA – La solidarietà per la popolazione ucraina non cessa di esistere e la Protezione Civile di Pontecurone continua a prendere parteContinua a leggere “PONTECURONE – SOLIDARIETÀ A SCUOLA; PENNE, COLORI, QUADERNI E LIBRI PER I PICCOLI PROFUGHI UCRAINI”

PONTECURONE: CONCLUSASI LA SECONDA MISSIONE UMANITARIA PER L’UCRAINA

PONTECURONE – La seconda missione umanitaria a supporto dell’Ucraina, è giunta al termine, così come condiviso dal Comune di Pontecurone sulla suaContinua a leggere “PONTECURONE: CONCLUSASI LA SECONDA MISSIONE UMANITARIA PER L’UCRAINA”

Pensiero condiviso anche dall’ex sindaco Rino Feltri, partecipante all’evento per rappresentare il paese natale di Don Orione; Pontenews lo ha intervistato:

Siamo stati ricevuti dal Sindaco.”.

Alla domanda “Com’è stato il viaggio?”, Feltri ha così risposto:

È stato pesante, perché il viaggio è lungo con il pullman. Poi quando siamo arrivati in frontiera, siamo passati senza problemi. Non c’è più pressione alla frontiera. Di persone che scappano, non ce ne sono più.

Abbiamo avuto due allarmi per notte, quindi dovevamo correre giù per i rifugi. Poi però ci hanno ricevuto.“.

I partecipanti italiani erano 54 ed ognuno portava con sé un prioprio diario di viaggio.

A tal proposito, l’ex sindaco Feltri, attuale Assessore al Bilancio e Volontariato, ha condiviso le proprie considerazioni inviate alla stampa, tra cui Pontenews:

Non ho avuto dubbi fin dal primo momento che ho ricevuto l’informazione del Progetto MEAN.

Pur non appartenendo a nessuna delle organizzazioni mi sono subito ritrovato nel messaggio di pace.

Da sempre penso che essere dalla parte della pace senza dover utilizzare armi sia una posizione vincente.“.

La volontà di portare un messaggio di pace, ha superato i confini:

Nessuna perplessità, nessuna paura, pur andando in uno scenario di guerra.

Sono partito da un piccolo paese sconosciuto ai più, non per questo mi sono sentito escluso. Ho sempre pensato che è il destino a guidare il mio cammino e questa volta la meta era lì, insieme a tutti voi, pur nelle differenze che naturalmente ci contraddistinguono.

C’era però un grande collante che ci teneva insieme, l’idea di PACE.

Sussurrata, urlata, mediaticamente diffusa, ma soprattutto portata dentro il cuore.“, e condividendo alcuni degli anedotti, l’Assessore Feltri ha così raccontato:

Ho conosciuto belle persone, ci siamo incontrati come se ci fossimo conosciuti da sempre. Quando insieme si percorre una strada fuori dal comune va a finire che si è amici da subito.

E’ stata una missione diversa da quelle che ho compiuto nei mesi di marzo e aprile, non per questo meno importante. Quando le prospettive di un discorso di pace cadevano sotto il peso della drammatica realtà di bambini e mamme in fuga. Alla frontiera non c’erano le lunghe file di camion che abbiamo visto, ma un numero interminabile di persone in fuga.

Allora, il semplice, per noi, attraversamento a piedi della frontiera richiedeva molte ore.

Ho visto e soccorso bambini malati, alcuni in ipotermia per il freddo, arrivare stringendo i loro peluche quasi a voler testimoniare una continuità di vita che sono stati costretti ad interrompere.

Li ho visti arrivare dopo attese di ore con un freddo di cui non avevo ricordo. Bambini che avevano bisogno di cure e mamme che hanno dovuto abbandonare i loro papà, mariti, fratelli, figli rimasti in patria a combattere.

I bambini facevano tenerezza, coccolati dalle mamme sui cui volti si leggeva la disperazione. Persone normali strappate alla loro vita normale e ai loro affetti. Portati all’Ospedale Pediatrico di Trieste di corsa, di notte, al buio senza il conforto dei bei panorami di viaggio.

E’ stato così per tre missioni alla frontiera ungherese di Beregsurany.

I padri Orionini di Leopoli, Don Moreno e Don Egidio, hanno reso possibile tutto questo con un grande lavoro di raccolta e di coordinamento con i sanitari dell’ospedale italiano dove abbiamo trovato grande accoglienza, grande organizzazione e grande professionalità.

Scusate se vi racconto tutto questo ma da papà, da nonno, da medico, ancora rivivo quelle emozioni. Allora c’erano queste necessità.“.

Situazioni drammatiche, che come già condiviso in una breve intervista con Pontenews, di cui già si è riportato nella prima parte della notizia in questione, e ribadite anche nello scritto destinato alla stampa, ora sembrano essere migliorate:

Oggi, che alle frontiere non c’è più pressione, servono azioni come quella del progetto MEAN che non ha eguali.

Abbiamo portato un messaggio chiaro di pace non armata e non violenta. Abbiamo ragionato con i nostri interlocutori ucraini del futuro e questo non è poco.

Abbiamo dato voce ad una ipotesi di mediazione, in modo chiaro e inequivocabile.

La Società Civile ucraina da ora sa che potrà contare su interlocutori attenti e affidabili.

Si è parlato di cose concrete. Ho apprezzato molto il programma dei gruppi di lavoro. Sicuramente le basi sono poste perché alcune cose vadano a buon fine.“.

L’ex sindaco ha poi concluso:

C’è stata la giusta diffusione mediatica, perché per avere ascolto è meglio urlare in mezzo alla folla piuttosto che in mezzo al deserto.

Avevo abdicato da qualche anno al mio ruolo di medico, ma non mi sono sentito di chiamarmi fuori né per la pandemia né per l’Ucraina.

Ho ritenuto necessaria anche una esperienza come questa.

Ho conosciuto persone che mi hanno suscitato ammirazione e rispetto. Di alcune di queste serberò un ricordo particolare che mi accompagnerà per il futuro.

Mi sento sinceramente in dovere di ringraziare tutti voi per quello che mi avete dato, per quello che mi avete insegnato.

Chiedo scusa se a volte ho dato l’impressione di essere distaccato, se me ne sono andato, da solo, disertando quei bei momenti di convivialità.

Sono un piemontese introverso, pragmatico e solitario. Marianella mi ha trovato la mattina, all’alba, in giro per Kiev e mi ha anticipato il contenuto della sua relazione. Grazie mi ha reso felice e orgoglioso.

È stato questo solo l’inizio di una grande avventura di comunione e solidarietà, nella quale più che attori protagonisti siamo tutti pedine nelle mani di un qualche cosa di superiore che ci apre strade che dobbiamo percorrere per darci una mano in questo mondo di ingiustizia.

Ciò che conta non è il semplice fatto di avere vissuto, ma il cambiamento che siamo stati in grado di imprimere nella vita degli altri” ( Nelson Mandela )

Grazie a tutti voi e spero di continuare a fare parte di questa splendida comunità.

Rino Feltri

Pontecurone 15/07/2022“.

S’intravede forse una luce di speranza, percorrendo il tunnel, che ora ha una chiara via d’uscita, il desiderio di pace.

Akanksha De Sutti

https://www.instagram.com/pontenews.it/

ULTIMI ARTICOLI DI IG:

PUBBLICIZZATI CON PONTENEWS! – Clicca per saperne di più
COSTI BASSI, ALTA QUALITÀ

Pubblicato da Pontenews

Il tuo giornale, dove e quando vuoi!

Rispondi

Diventa un Pontenewsiano!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: