TORNANO DALLA VACANZA TUTTI NEGATIVI E VENGONO RESPINTI: SE NON SEI CINESE, IN QUESTA AZIENDA NON CI LAVORI

CLICCA SUL BANNER PER SAPERNE DI PIÙ

L’ANEDOTTO RACCONTATO DA UN EX – DIPENDENTE DI MILIARDO YIDA, APPARTENENTE A S.I. COBAS: “NON CI FERMIAMO A MANIFESTARE”

Prima la mancata sicurezza, ora la discriminazione: se non sei cinese, non lavori in questa azienda.

Miliardo Yida – già nota per la trascuratezza dei diritti del proprio dipendente – oggi è anche messa alle strette dai manifestanti per la sua decisione di non assumere più personale, se non di origine cinese.

A raccontarci questo fatto, un ex-dipendente dell’azienda appartenente a S.I. COBAS, che ieri, lunedì 8 marzo, ha portato avanti la manifestazione per i diritti dei lavoratori assieme al sindacato.

Iniziata alle 6 del mattino e proseguita fino a mezzogiorno, l’iniziativa ha visto la partecipazione di 18 persone.

Presenti sul posto anche i carabinieri, la polizia e la DIGOS. [L’articolo continua]

LEGGI ANCHE:

RIASSUNTI I 20 LICENZIATI ALLA MILIARDO YIDA

16/07/2020 DOPO LO SCIOPERO, LA LUNGA TRATTATIVA HA AVUTO RISVOLTI POSITIVI Vittoria per i 20 licenziati, tutti riassunti nuovamente alla nota azienda Miliardo…

Leggi tutto

VIOLENTA RISSA ALLA NOTA AZIENDA MILIARDO YIDA

15/07/2020 Rissa presso la nota azienda Miliardo Yida, sulla strada tra Pontecurone e Tortona. In precedenza la nostra testata aveva già affrontato questo argomento;…

Leggi tutto

PONTECURONE – INCINTA DI 8 MESI, VIENE MALTRATTATA DA SUO MARITO

Un anno di maltrattamenti ai danni di una giovane donna, incinta di 8 mesi, da parte del marito. A porre fine a…

Leggi tutto

Un aneddoto avvenuto da poco, è stato raccontato ai nostri microfoni “Sette persone erano in vacanza, dopo essere ritornate per riprende a lavorare, si sono sentiti dire: non vi vogliamo più.”.

Alla nostra domanda se l’azienda potesse magari aver timore di un possibile contagio da Covid – 19,

l’intervistato ha sottolineato che tutti quanti si sono sottoposti al tampone; esito negativo.

“Da ora – precisa il manifestante – lavorano solo i cinesi.”.

Sicuramente ci si è posti una domanda: ma i controlli? L’ASL?

“Nessuna risposta dall’ASL.”, precisa l’ex – dipendente.

Tante segnalazioni, ma nessun feedback.

Il dialogo pressoché inesistente, induce a porsi un dilemma: quando verranno svolti i controlli dove vi è una situazione realmente invivibile?

Quando ci sono veramente problematiche di sfruttamento, discriminazione e mancata sicurezza, dove sono gli Enti competenti a favore dei lavoratori?

Akanksha De Sutti

Pubblicato da Pontenews

Il tuo giornale, dove e quando vuoi!

Rispondi

Diventa un Pontenewsiano!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: