DA LUNEDÌ 1 MARZO, LOMBARDIA E PIEMONTE SARANNO IN ZONA ARANCIONE

Oggi la conferma: sia Lombardia che Piemonte, saranno in zona arancione da lunedì 1 marzo. Tra le critiche di molti cittadini delle due regioni, i presidenti Attilio Fontana e Alberto Cirio hanno chiarito le motivazioni che hanno indotto a prendere questa decisione sofferta.

Cirio: “Il Piemonte da lunedì 1 marzo passerà in zona arancione. L’Rt è cresciuto e si attesta sopra l’1 e la pressione ospedaliera sta aumentando. Ci viene chiesto purtroppo un nuovo sforzo e so che è un sacrificio grande.

Pressing dal Presidente della Regione Piemonte sull’erogazione dei Ristori: “Al nuovo Governo abbiamo sollecitato che i ristori per le attività costrette a fermarsi siano immediati. È fondamentale.“. [L’articolo continua]

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Attilio Fontana, ha messo in chiaro che non si può adare avanti così: i continui cambi di colore – con prima chiusure e poi riaperture, nel giro di pochi giorni – mettono in difficoltà le imprese.

Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale. Le informazioni scientifiche ormai ci sono.
I cittadini e le imprese devono essere garantiti nella vita quotidiana con un orizzonte più lungo della verifica settimanale.
Sono mesi che nell’interlocuzione con il Governo insisto su questo punto: si deve trovare un equilibro tra la necessità di garantire da un lato la sicurezza sanitaria e, dall’altro, la tenuta del sistema economico.
Il nuovo Governo, su questo tema, può dare un importante segnale di discontinuità, avendo al suo fianco le regioni.
“.

Akanksha De Sutti

Pubblicato da Pontenews

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