EPIDEMIA ED ILLECITI: 3 PERSONE COINVOLTE

Il lavoro dei Carabinieri del NAS non si ferma nemmeno di fronte all’epidemia; anzi, sempre più attenti, hanno deferito in stato di libertà 3 persone.

Di seguito riportiamo il comunicato pubblicato da NASnotizie, in cui viene spiegata l’operazione compiuta dalle Forze dell’Ordine:

Il NAS di Brescia ha deferito in stato di libertà l’amministratore unico di un’azienda lombarda. L’indagato, che dovrà rispondere del reato di frode in commercio, è accusato di aver posto in vendita delle mascherine facciali recanti falsa certificazione “CE”, prive di idonea documentazione, ed erroneamente etichettate come dispositivi di protezione individuale.

Il NAS di Latina, nel corso di una verifica presso alcuni laboratori autorizzati ad effettuare tamponi rapidi per la ricerca del virus, ha scoperto che i titolari di un centro per le analisi avevano prodotto delle autocertificazioni false. I due indagati, infatti, avevano dichiarato alla Regione Lazio di effettuare i propri test al prezzo calmierato di 22 euro, richiedendo invece agli utenti una tariffazione superiore.

Sempre il NAS di Latina ha ispezionato un ambulatorio pediatrico rivelando che lo stesso operava in assenza di qualsivoglia misura di prevenzione per il contenimento dell’epidemia in corso. Lo studio è stato chiuso provvisoriamente per tre giorni, mentre il medico che lo gestiva è stato sanzionato amministrativamente per 600 euro.“.

In questo momento di estrema difficoltà, bisogna stare attenti a furbetti che cercano di raggirare i potenziali clienti, giocando sporco su un tema di fondamentale importanza: la salute.

Redazione Pontenews

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