IL PREMIER GIUSEPPE CONTE, MOSTRA IN ANTICIPO LE ULTERIORI MISURE DI CONTENIMENTO BASATE SUL COEFFICIENTE DI RISCHIO

Oggi, il Premier Giuseppe Conte, ha definito nuovi criteri di contenimento del virus.

In base al quadro epidemiologico, già da sabato, questa lettura ha costretto a prefigurare un nuovo corpus di misure restrittive, prima del 4 novembre, data già fissata dalle rispettive conferenze di capi gruppo per le mie consultazioni a Parlamento.”.

Dall’esito di una riunione con la Presidente Casellati e il Presidente Fico, il Premier Giuseppe Conte, ha ritenuto doveroso anticipare già ad oggi le comunicazioni al Parlamento, affinché quest’ultimo possa esprimersi prima sull’adozione di un ulteriore provvedimento.

Il quadro epidemiologico appare decisamente critico, sia quello nazionale che quello europeo – sottolinea il Premier Conte -. L’Europa, all’interno di un quadro globale complesso e preoccupante è certamente tra le aree più colpite dall’urto d’onda.

La maggior parte dei paesi europei ha fatto registrare un aumento dei casi Covid – 19, superiore ai 150 contagi per ogni 100mila abitanti.

Paesi come la Spagna, la Francia, ma anche il Regno Unito, il numero di casi registrati ad inizio pandemia, ha superato il milione […].

Il numero di casi, in Italia, in base al monitoraggio effettuato nella settimana dal 19 al 25 ottobre è quasi raddoppiato rispetto alla settimana precedente; 100mila e 46 casi, rispetto a 52mila e 96.”.

Nel discorso, il Premier, ha riportato dati riguardanti i casi asintomatici e pauciasintomatici (persone infette, ma con pochi sintomi, o molto modesti):

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre 65% delle persone, sono asintomatiche o paucisintomatiche. Fino al 95% delle persone presentano sintomi lievi.”.

Novità riguardo i test rapidi, sono state esposte durante la conferenza:

Il Commissario Arcuri ha acquistato 10milioni di test rapidi che da questa settimana, tramite le regioni, verranno distribuite alle ASL e ai medici di Medicina Generale […].”.

Il servizio verrà erogato anche per la scuola, in modo da poter ridurre le quarantene.

Con questa fornitura, le regioni, potranno somministrare sino a 100mila test rapidi al giorno.”, prosegue il Premier.

Ulteriore richiesta è stata fatta per i tamponi molecolari e i reagenti di estrazione di applicazione; “Servizio che permetterà la somministrazione di tutti 150mila tamponi molecolari classici al giorno. In conclusione sarà possibile far crescere ulteriormente la capacità di screening della popolazione italiana che, mentre all’inizio dell’emergenza non superava i 25mila tamponi al giorno, oggi si è attestata sui 200 mila, potendo arrivare, a partire dai prossimi giorni, a 350mila test di varia natura al giorno.”.

L’ITALIA SUDDIVISA IN TRE AREE IN BASE AL COEFFICIENTE DI RISCHIO

Il prossimo Dpcm, individuerà tre aree corrispondenti ad altrettanti scenari di rischi, per ciascuno dei quali sono previste misure, via via più restrittive.

Avremo quindi una fascia riservata alle regioni a rischio più alto e scenario quattro, dove concentreremo le misure più restrittive; poi avremo una seconda fascia, per le regioni a rischio alto, ma compatibili con lo scenario tre, misure lievemente restrittive; e infine ci sarà la terza fascia, quella per tutto il territorio nazionale e quindi per le restanti regioni.

L’inserimento di una regione all’interno di una delle tre aree, con la conseguente automatica applicazione delle misure previste da quella fascia, avverrà poi, per non dover intervenire di volta in volta con lo strumento del Dpcm, con ordinanza del Ministro della Salute, e dipenderà, e lo ripeto, esclusivamente e oggettivamente dal coefficiente di rischio raggiunto dalla regione.

All’esito della combinazione dei diversi parametri, e quale certificato da report ufficiale – che l’Istituto Superiore di Sanità diffonde periodicamente, sempre con ordinanza del Ministro della Salute -, sarà possibile uscire, e sarà doveroso da un’area di rischio più alto, entrare in un’area a più basso rischio, qualora la regione interessata registri i coefficienti compatibili con questo passaggio di fasce.

Per l’intero territorio nazionale dove attualmente sarebbe la fascia tre, per intenderci, dove non si segnalano attualmente livelli di rischio elevato, intendiamo intervenire, solo con alcune specifiche misure, che si aggiungo ovviamente a quelle che abbiamo già adottato e che contribuiscano a perseguire in ogni caso il contenimento e la mitigazione del contagio.”.

CENTRI COMMERCIALI CHIUSI ANCHE NEI GIORNI FESTIVI E PREFESTIVI; CHIUDONO INOLTRE ATTIVITÀ DI SCOMMESSE E VIDEO-GIOCHI

In particolare, pensiamo di disporre la chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei centri commerciali, tranne farmacie e para-farmacie, negozi di generi alimentari, tabacchi ed edicole che sono all’interno, in ragione del fatto che, questi centri commerciali sono particolarmente attrattivi soprattutto nei week-end.

In coerenza con la chiusura delle sale gioco, sale bingo, intendiamo disporre anche al chiusura dei corner adibiti ad attività di scommesse e video-giochi ovunque siano collocati.

Chiuderanno anche musei e mostre, prevediamo la riduzione, fino al 50% dei limiti di capienza dei mezzi pubblici locali e infine prevediamo di introdurre il limite agli spostamenti da e verso le regioni che presentano elevati coefficienti di rischio, salvo che non ci siano comprovati esigenze lavorative o di studio, o di salute o di situazioni di necessità; come pure prevediamo limiti, alla circolazione delle persone nella fascia serale più tarda, salvo anche in questo caso le medesime eccezioni.”.

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO PASSANO INTEGRALMENTE ALLA DIDATTICA A DISTANZA

Prevediamo in fine la possibilità, che le scuole secondarie di secondo grado, possano passare anche integralmente alla didattica a distanza, sperando che questa sia una misura solo temporanea.

Per quanto riguarda le regioni che sono in situazioni di rischio più elevato, prevediamo di introdurre ulteriori disposizioni restrittive, ovviamente graduandole, di intensità e severità, in proporzione al coefficiente di rischio.”.

Il Premier Giuseppe Conte, ha concluso in discorso, invitando a stare uniti e a resistere.

Akanksha De Sutti

Pubblicato da Pontenews

"Pontenews" è un sito web d'informazione. Il sito è stato creato nel 2019 per permettere a tutti di usufruire delle notizie e di cooperare per fornirle. L'obiettivo è fare un'ottima informazione sui luoghi più remoti che troppo spesso vengono dimenticati perché poco conosciuti. La collaborazione con voi è importante e fondamentale. Per questo "Pontenews" vi ringrazia. Contiamo sul vostro sostegno!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: