TECNOLOGIA CAD EYE DI FUJIFILM. INTELLIGENZA ARTIFICIALE A SUPPORTO DELLA MEDICINA

Il cancro del colon-retto è la seconda causa di morte per cancro nei paesi occidentali. Lo screening organizzato con il primo livello (sangue occulto fecale) identifica i casi positivi da inviare al secondo livello, la colonscopia, che è la vera arma efficace per la prevenzione del tumore del colon retto.
Il ruolo della colonscopia, ed in particolare la sua qualità, è quindi determinante così come
il suo più importante indicatore di qualità: il tasso di rilevazione di adenomi (ADR) che si
correla in modo inversamente proporzionale all’incidenza di tumore. La riduzione dell’1% di
ADR può comportare un rischio aumentato del 3% di tumore del colon.
É quindi molto importante poter identificare durante la colonscopia il maggior numero di polipi. Molti di questi, soprattutto se piccoli, possono sfuggire e non essere rilevati per motivi legati a diverse variabili di cui alcune soggettive, altre di natura tecnica, come il livello tecnologico degli strumenti utilizzati.
Attualmente la tecnologia per la colonscopia è già molto sofisticata, ma ad aumentarne le potenzialità diagnostiche a supporto del medico nella battaglia contro il tumore del colon, si aggiunge oggi un sistema diagnostico avanzatissimo e di altissimo livello tecnologico: CADEYE, l’Intelligenza Artificiale di Fujifilm, installata per la prima volta al mondo per le attività ordinarie presso l’UOSD Endoscopia Digestiva di ASST di Pavia.
Si tratta di un sistema di deep learning (apprendimento profondo – campo di ricerca del machine learning) che lavora in sinergia con il colonscopio e che in tempo reale è in grado di identificare istantaneamente e con elevata precisione immagini sospette per polipi, supportando in questo modo il lavoro del medico.
CADEYE funziona quindi da terzo occhio, sofisticato e sensibile, che, rilevato il sospetto polipo, lo evidenzia sul monitor con un riquadro colorato e contestualmente produce un segnale acustico per richiamare l’attenzione dello specialista.

Oltre alla “Detection” (rilevamento delle lesioni della mucosa colica) il sistema è anche in grado di esaminare virtualmente la lesione fornendone un sospetto diagnostico di “Characterization” (indicazione del possibile tipo di lesione) tra neoplastico e non neoplastico.
Il medico che riceve l’alert ha poi il compito della decisione finale nel considerare patologico o meno quanto segnalato dal sistema di Intelligenza Artificiale.
CADEYE rappresenta quindi un avanzato mezzo di ausilio diagnostico per il medico, il quale non viene sostituito nel suo ruolo ma supportato nei processi decisionali clinico/terapeutici che sempre gli competono.
Oltre all’evidente vantaggio clinico, il sistema potrebbe in un prossimo futuro fornirne uno economico, evitando possibili diagnosi scorrette e rimozioni non necessarie di polipi molto piccoli e non a rischio tumorale, con ovvio risparmio sui costi.
In particolare, la disponibilità del sistema tecnologico CADEYE va a vantaggio della qualità dell’offerta sanitaria nel nostro territorio, ricordando inoltre come in provincia di Pavia si registrino tassi di rischio per tumore del colon retto analoghi alla media nazionale, ma il tasso di adesione allo screening sia il più basso in Lombardia.
ASST di Pavia sarà quindi in grado di offrire all’utenza del territorio un sistema avanzatissimo,
che contribuisce alla colonscopia di qualità migliorando sempre più precocemente la diagnosi dei precursori del tumore del colon-retto, i polipi, identificando anche i più piccoli, che spesso possono sfuggire all’occhio umano.
Il vantaggio è evidente, soprattutto per i soggetti che aderiscono ai programmi di screening
con riscontro di positività al primo livello, ma anche per quelli che si sottopongono a
colonscopie diagnostiche per altri motivi.
Infine, il vantaggio in termini di prevenzione del tumore del colon-retto è massimo per i casi di familiarità/ereditarietà, condizioni per alcune delle quali il rischio di tumore è spesso una
certezza.
Il Direttore Generale di Asst Pavia, dott. Michele Brait, nell’esprimere grande soddisfazione
per l’acquisizione della tecnologia CADEYE dichiara: “La filosofia aziendale trova nell’innovazione tecnologica, la leva per migliorare la propria performance qualitativa e quantitativa, garantendo migliori standard di risposta al bisogno di salute. La giornata odierna rappresenta un momento importante, di crescita, che questa azienda vuole condividere con l’eccellente team di Dirigenti Medici sui quali, da sempre, ha potuto contare. L’Endoscopia Diagnostica presso l’Ospedale di Voghera così rinnovata, sarà punto di riferimento per gli MMG e gli altri Ospedali dell’azienda, che potranno così sviluppare e ampliare la propria offerta diagnostica. Un determinante passo in avanti anche per migliorare le attività di screening oncologico, fondamentali per il territorio pavese.”.

Redazione Pontenews

Pubblicato da Pontenews

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