GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE. “SALUTE MENTALE PER TUTTI”

Il 10 ottobre è la Giornata Mondiale della Salute Mentale. Il tema dovrebbe essere sempre centrale nella discussione culturale e nell’agenda politica del nostro paese, perché “non c’è salute senza salute mentale”.

In tutta Europa e nel resto del mondo si stanno moltiplicando eventi e attività per sensibilizzare la popolazione al tema della salute mentale (http://www.wmhd2020.com/) con l’obiettivo di segnalare l’importanza della salute psichica di tutti noi, soprattutto in un momento in cui gli eventi drammatici legati alla pandemia COVID hanno esposto estese fasce della popolazione a maggiori quote di stress.
I dati epidemiologici relativi ai disturbi psichici ci dicono che oggi il 7% delle persone oltre i 14 anni ha sofferto di disturbi ansioso-depressivi e che in un solo decennio l’incidenza è aumentata del 18,4%. In Italia si tratta di un numero elevato di persone che soffrono o hanno sofferto di queste patologie e il dato è da rivedere al rialzo nei prossimi anni. In relazione all’impatto della pandemia COVID sono infatti attesi oltre 150 mila casi in più.
Eppure, il tema salute mentale, soffre ancora di gravi stigmatizzazioni e le persone con patologie psichiche e i loro cari, infatti, sono di frequente vittime di isolamento e pregiudizi.
I dati ci dicono che in Italia, ancora oggi, vi sono solo un ridotto numero di persone con disturbi psichici che accedono alle cure. Il problema è complesso e ha varie cause.
Sicuramente vi sono carenze strutturali dato che l’investimento in salute mentale è stato negli anni progressivamente ridotto. Va ricordato ad esempio che ad oggi la spesa per la salute mentale in Italia è al 3,6% della spesa sanitaria, ben al di sotto del 5% previsto, come segnalato anche nel documento “Iniziative per Rilancio Italia” di Coalo, in cui si chiedeva di aumentare del 35% lo stanziamento dei fondi.
Vi è una carenza di specialisti, non solo per scarsa disponibilità dei servizi ad assumerli, ma anche nel numero di professionisti formati che spesso non è sufficiente a sostituire tutta una fascia di psichiatri che hanno iniziato a lavorare 30-40 anni fa e che sono usciti dal mondo del lavoro per pensionamento. Vi è anche una minor disponibilità degli specialisti a lavorare nei servizi pubblici, in relazione a una minor attrattività del lavoro, a un minor riconoscimento sociale e a una ridotta tutela, che in generale riguarda tutta la professione medica.
Inoltre, in modo non meno importante, il tema “salute mentale” è ancora fortemente stigmatizzato. La stigmatizzazione avviene a diversi livelli. Colpisce ad esempio la paura di “subire” una diagnosi della sfera psichiatrica (alcuni studi segnalano che le persone riferiscono di aver più timore delle patologie psichiche rispetto a quelle tumorali). A livello dei trattamenti, anche se i dati della letteratura scientifica sono ormai chiari sui benefici di terapie adeguate, corrette e precoci per ridurre l’effetto tossico che le patologie non trattate possiedono a livello sistemico (non solo sulla psiche ma anche sul corpo) vi sono preclusioni antiche che allontanano dalle cure o le fanno assumere in modo inadeguato. I dati ci dicono che solo una minoranza dei soggetti accede ai servizi e che di questi solo una minor parte si cura e questo porta a un effetto ben noto: le cure tardive infatti sono meno efficaci. A tutti i livelli è necessario “un cambio di passo” per favorire da un lato il benessere di tutti e dall’altro l’offerta di interventi specifici, precoci e di qualità per ridurre l’impatto delle forme emergenti. La salute mentale è un diritto per tutti. Per questo, poter parlare di salute mentale è fondamentale, e una giornata dedicata al tema è solo un momento per tirare le somme relativamente a tutto quello che viene fatto giorno per giorno nei servizi, per dar voce a chi di patologie psichiche ha sofferto o continua a soffrire. La giornata della salute mentale è inoltre un ottima occasione per parlare di prevenzione e sottolineare che, spostare il focus dal trattamento alla prevenzione, è fondamentale. Prevenzione primaria (a livello dell’intera popolazione) in cui è importante segnalare tutti quei fattori aspecifici a cui prestare attenzione per favore il benessere psichico (stili di vita, alimentazione, sostanze, sonno). Prevenzione secondaria mirata a soggetti a rischio, quali possono essere soggetti con elevato carico genetico, es figli di soggetti con patologie psichiche gravi e al riconoscimento precoce delle patologie, e infine prevenzione terziaria, data da interventi sempre più appropriati nelle prime fasi di malattia, al fine di ridurne l’impatto. La nostra azienda ha deciso di investire sull’area della salute mentale e ha puntato su un rilancio dei servizi per la salute mentale, in sofferenza da diverso tempo. Si stanno ultimando le procedure di assunzione di n.6 nuovi specialisti psichiatri che permetteranno alle diverse unità operative di avere un numero congruo di specialisti nei servizi e all’Unità Operativa di Vigevano di riprendere a funzionare compiutamente. E’ una sfida affascinante con l’obiettivo di creare una Psichiatria dinamica, giovane e all’avanguardia, pienamente interconnessa con le altre specialistiche ospedaliere e con la società civile a livello territoriale. Una psichiatria riconoscibile, non stigmatizzante, in grado di parlare alla società civile e di favorire informazioni corrette, interventi formativi e preventivi (interventi nelle scuole, interrelazione con la medicina di base ecc.) Il periodo che si apre davanti avrà bisogno di servizi per la salute mentale efficienti, che possano rispondere nel modo migliore possibile alle esigenze della popolazione e ai possibili effetti favoriti dalla pandemia e dalle misure di contenimento. In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST Pavia, diretto dal Prof. Pierluigi Politi, organizza una serie di eventi di sensibilizzazione: presso i servizi territoriali verrà effettuata, venerdì 09 ottobre 2020, al mattino, una giornata “Porte aperte ai CPS” presso le sedi di Vigevano, Pavia e Voghera, dove la popolazione potrà ottenere informazioni sull’organizzazione dei servizi psichiatrici del territorio, la carta della salute mentale e potrà chiedere informazioni al personale sulle terapie disponibili e le principali patologie psichiche. Inoltre, presso l’Unità Operativa di Psichiatria Lomellina avranno luogo due eventi a cui
parteciperanno i nostri utenti:
un “Aperitivo della Salute Mentale”, con gli utenti del Centro Riabilitativo di alta Assistenza CRA di Vigevano, la sera del 9 ottobre 2020;
• sempre nella giornata di venerdì 09 ottobre, le persone che afferiscono alle abituali attività riabilitative, parteciperanno all’iniziativa organizzata dalla Associazione Centro Arte e Cultura, “La Fucina di San Rocco” APS di Mede, con la pittura di 10 panchine presso il Parco Giochi di Mede, sotto la direzione artistica di Ale Puro, artista vigevanese che già ha partecipato e diretto la realizzazione del Murales sul CPS di Via S. Pellico 3 a Mede.
Queste opere di sensibilizzazione al tema della salute mentale sono importanti per segnalare l’importanza di tutelare la salute psichica di tutti noi, con un’ottica che unisca in
un continuum sia interventi di tipo preventivo che interventi su persone sofferenti, che meritano di ottenere interventi idonei e di poter essere pienamente reinseriti nella società.

Voghera, dove la popolazione potrà ottenere informazioni sull’organizzazione dei servizi psichiatrici del territorio, la carta della salute mentale e potrà chiedere informazioni al personale sulle terapie disponibili e le principali patologie psichiche. Inoltre, presso l’Unità Operativa di Psichiatria Lomellina avranno luogo due eventi a cui parteciperanno i nostri utenti: • un “Aperitivo della Salute Mentale”, con gli utenti del Centro Riabilitativo di alta Assistenza CRA di Vigevano, la sera del 9 ottobre 2020; • sempre nella giornata di venerdì 09 ottobre, le persone che afferiscono alle abituali attività riabilitative, parteciperanno all’iniziativa organizzata dalla Associazione Centro Arte e Cultura, “La Fucina di San Rocco” APS di Mede, con la pittura di 10 panchine presso il Parco Giochi di Mede, sotto la direzione artistica di Ale Puro, artista vigevanese che già ha partecipato e diretto la realizzazione del Murales sul CPS di Via S. Pellico 3 a Mede. Queste opere di sensibilizzazione al tema della salute mentale sono importanti per segnalare l’importanza di tutelare la salute psichica di tutti noi, con un’ottica che unisca in un continuum sia interventi di tipo preventivo che interventi su persone sofferenti, che meritano di ottenere interventi idonei e di poter essere pienamente reinseriti nella società.

Articolo a cura di: Dott. Giovanni Migliarese

Direttore UOC Psichiatria 59 – Lomellina, Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze

Pubblicato da Pontenews

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