NUOVO MURALES AL SOTTOPASSO DELLA STAZIONE DI PONTECURONE. INTERVISTA AI CREATORI

19/05/2020

Fabrizio Falchetto ha realizzato il murales, nel pomeriggio di giovedì 14 maggio, dalle 2 del pomeriggio, alle 7 di sera, con l’aiuto della famiglia: la moglie Giovanna Franzin e la figlia Sofia Falchetto

In realtà il lavoro che c’è dietro è molto più lungo, poiché Fabrizio, ha preparato i disegni; la tecnica è quella dello stencil, e quindi, ha dovuto preparare tutte le mascherine che fungono da base per spruzzarci sopra i vari colori.“, precisa Giovanna.

Durante l’intervista sono state poste le seguenti domande:

Che cosa rappresenta l’opera?

Giovanna Franzin, ha risposto: “Sulla sinistra c’è la Terra con la corona del Coronavirus, quindi sembra quasi una molecola, questo per dire che è ammalata dalla pandemia e dai problemi ambientali; un messaggio quindi ecologico.

Precisa Fabrizio: “Questo virus invisibile prende tutta la Terra. La pandemia l’avvolge tutta“, e continua Giovanna: “Poi sulla destra c’è quella che è un po’ l’icona del movimento giovanile ambientalista, Greta Thunberg, seduta – come ha fatto per tutti i suoi venerdì di sciopero della scuola – davanti al parlamento svedese, con questo cartello che recita <<Sciopero scolastico per il clima>>, però porta la mascherina perché, siamo in questa fase di emergenza sanitaria, quindi anche lei deve prendere le sue precauzioni. Rappresenta le giovani generazioni che erediteranno la Terra. Tocca a noi tenerla in ordine, perché possano riceverla sana. In mezzo c’è la scritta, che sintetizza il discorso pronunciato dal Papa Francesco prima di Pasqua:<<Non si può vivere sani su un pianeta malato>> e sulla sinistra, in basso, un cagnetto, che alza la zampa sulla tag <<2F.>>; Falchetto Family.“.

Qual è il messaggio?

Il messaggio è ambientalista; partendo dalla situazione della pandemia, che ha coinvolto tutta la popolazione del mondo, vogliamo ricordarci che ci sono problemi ambientali riguardanti tutto il Pianeta, e rispetto ai quali, se non li risolviamo, perdiamo la Terra, e quindi la vita di tutti. La difficoltà della salute – alla radice – non è solo sconfiggere il COVID, ma sconfiggere il problema dell’ambiente.“.

Come vi è venuta in mente l’idea?

Ci è venuta in mente, perché tutte le volte che si sentono questi discorsi, notiamo il continuo privilegiare del profitto, il guadagno, a discapito della salute del Pianeta. Ti fa venir voglia di protestare. È un messaggio anche di solidarietà, difatti la realizzazione era pensata per il periodo di marzo, ma a causa delle disposizioni in materia di contenimento del COVID, non ci ha permesso di uscire di casa. Quindi abbiamo aspettato.“.

Akanksha De Sutti

Pubblicato da Pontenews

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